Cultura

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SOCIETÀ
Il fa’a Samoa è ancora oggi una forza rilevante nella vita e nella politica dei samoani: malgrado secoli di influenza europea, la Samoa mantiene le proprie abitudini storiche, sociali e politiche. I samoani sono tipi aperti, amichevoli, con un buon senso dell’umorismo e molto orgogliosi della propria cultura, delle proprie tradizioni, della propria storia e della propria identità nazionale. L'ospitalità e la generosità di questo popolo sono ampiamente noti.

I samoani hanno i propri dei, le proprie credenze e la propria storia sulla creazione: a capo della gerarchia delle loro divinità (aitu) vi è il dio supremo denominato Tagaloaalagi, che abita nel nono cielo. La cultura dei samoani si basa sul principio del vafealoa'i - i rapporti con la gente, rapporti basati sul rispetto, o fa’aaloalo al. Quando vi fu l’avvento del Cristianesimo in queste terre, molti furono coloro che si convertirono e attualmente il 98% della popolazione si identifica con la nuova religione. L’altro 2 % si dichiara ateo o non appartenente ad alcun congregazione. Andare in chiesa, quindi, è un valore forte in queste terre.

La società dei samoani ha un ordine gerarchico, come appunto si diceva in precedenza: dai capi (matai) ai non matai che sono gli aumaga, cioè giovani sani che offrono gratuitamente servizi alla società, come pulire il villaggio ogni settimana e preparare i pasti in un umu per il capo. Uno dei compiti più importanti del aumaga era quello di proteggere, in passato, il villaggio da qualsiasi forma di attacco; il suo era un vero e proprio servizio d’anima detto tautua toto. Oggigiorno, l’ aumaga offre il proprio servizio soltanto per far rispettare la pace all'interno dei villaggi durante le ore di coprifuoco in modo da consentire lo svolgersi dei momenti di preghiera la sera tra le famiglie.

I Samoani ha un comune senso del vivere con poca privacy: fanno collettivamente quasi tutte le loro attività. Un esempio di ciò sono i fales tradizionali, costruzioni aperte senza pareti.

L'introduzione tardiva della tecnologia ha reso ancor più radicato il loro modo di vivere tradizionale: ancora adesso, la domenica è un giorno di riposo e molte famiglie si riuniscono per condividere un umu per un pasto detto Toana’i. Sono persone profondamente spirituali e religiose, a tal punto che hanno adattato il loro modo di vivere, il fa’a’ samoa, al Cristianesimo, religione che tuttora convive con altre credenze. Oltre allo spirito, i samoani curano molto l’artigianato: si ritrova in queste terre, il siapo che è fatto dalla corteccia battuta del gelso decorata con disegni realizzati con una tintura marrone naturale. In alcuni villaggi, si può ancora trovare lalaga del fale che è una riunione delle donne di un villaggio per tessere i toga dello IE e per fare altri oggetti artigianali.

MUSICA
Prima dell'arrivo di Europei, gli strumenti musicali in uso in Samoa erano un ceppo scavato (patè) e il fala, una specie di stuoia arrotolata, battuta con i bastoni. Entrambi erano strumenti a percussione, che hanno accompagnato spesso il canto. Gran parte della storia locale è stata spesso trasmessa con il canto e il ballo, parti integranti della vita dei samoani. Dopo il contatto col popolo europeo, due strumenti rapidamente presero piede nelle isole: la chitarra (kitara) e 'il ukulele. “Amerika Samoa”, una canzone scritta da Mariota Tiumalu Tuiasosopo e con la musica di Napoleon Andrew Tuiteleleapaga, è stato l’inno nazionale ufficiale delle Samoa americane dal 1950. “La bandiera della libertà”, invece, una canzone che celebra la bandiera della Samoa, è l’ inno nazionale della Samoa dal 1962 ed è stato composto da Sauni Iiga Kuresa. La musica della Samoa è stata influenzata notevolmente dalla musica popolare ed evangelica occidentale, specialmente dalla musica popolare americana.

Recentemente, la popolazione locale ha visto un revival di vecchie canzoni, rimescolate con lo stile del reggae hawaiano, e con alcuni elementi tradizionali, quale l'uso del patè.

Influenze moderne sulla musica samoana provengono anche dagli strumenti elettrici, jazz e reggae, da stili techno e perfino dalla musica house.

Malgrado la popolarità e la fama crescenti, la musica di questi luoghi è poco conosciuta a livello internazionale.

DANZA
Il ballo tradizionale dei samoani è il siva; è simile al hula hawaiano, con movimenti delicati delle mani e dei piedi a tempo di musica. “Il sasa” è un altro ballo tradizionale con movimenti sincronizzati e veloci a tempo di tamburi o stuoie rotolate. Il nome proviene dalla parola dei samoani “schiaffo” e quindi in samoano è “ballo dello schiaffo” e si fa appunto schiaffeggiando parti differenti del corpo.

MEDICINA
La medicina tradizionale dei samoani è spesso propedeutica alle cure mediche ospedaliere: è un tipo di medicina alternativa che sfrutta le foglie della pianta per massaggiare la zona infetta.

Il vestito tradizionale delle donne contemporanee è il puletasi, un indumento da avvolgere intorno al corpo con disegni fatti dai samoani stessi; gli uomini, invece, portano solitamente il faitaga dello IE, versione maschile di tali indumenti.
Come è usanza in molte isole polinesiane, i samoani hanno tatuaggi particolari e culturalmente significativi: per i maschi, è il tatau che consiste di complicati modelli geometrici tatuati in una zona che va dalle ginocchia al torace. Un uomo che possiede tale tatuaggio è denominato soga'imiti. Una donna o teine ha invece un malu, nella zona appena sotto le ginocchia fino alle cosce.

CUCINA
La cucina della Samoa Occidentale gioca un ruolo importante nel sistema sociale e culturale di questo popolo ed è una cucina che oltre agli ingredienti tradizionali accoglie ricette di altre zone del Pacifico.

Fra gli antipasti, abbiamo il succulento Okai’a, ovvero pesce in crema di noce di cocco; come pasti principali, invece, possiamo scegliere tra diversi tipi di pollo come il Taisi Moa (pollo cotto in foglie di banana)e il Moa Tunupau . La “Kuka Samoa” offre anche soluzioni di pesce come il Tassa di Faiai (polipo in crema di noce di cocco) e il Faiai Eleni (aringhe in crema di noce di cocco); come carni si può assaggiare il Lupe Tunuvilivili ( piccione selvaggio), il Piselli Tunuvilivili (volpe selvaggia) o il Puaa Tunuvilivili (maiale).Come dessert, sono gustosissimi il Koko Araisa (riso del cacao) e il Sua Araisa (minestra di riso).